Polis Energia e la sua bolletta leggera su Costozero

Più dell'8% di risparmio sui costi energetici e un servizio eccellente ritagliato su misura: questa la promessa della prima società in Italia ad offrire la formula "Soddisfatti o Rimborsati"
http://www.costozero.it/business/item/861-polis-energia-largo-alla-bolletta-leggera

 
 
 

Polis Energia sbarca anche ad Ischia

Sull'isola c'è una nuova forma di energia
Laraspata ha già scelto Polis Energia.

 
 
 

Nuovi certificati per i clienti che scelgono l’energia 100% verde

Polis Energia ha scelto la creatività della startup Tonki per certificare l'amore dei suoi clienti per l'ambiente. Per il 2015 i certificati Energia 100% Verde saranno stampati sul "più bel cartone riciclato del mondo".

facebook.com/tonki.it

 
 
 

Buon Compleanno Polis Energia

Tre anni di soddisfazioni. Insieme a te!
scopri le nostre iniziative su
facebook.com/polisenergia

 
 
 

Collaborazione con l'Università di Salerno

EnergyPolis in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli Studi di Salerno, ospiterà in azienda per lo sviluppo di progetti inerenti al settore energetico, alcuni studenti selezionati per uno stage o un periodo di formazione.

 
 
 

EnergyPolis e Acqua Frisia per l'ambiente

Acqua Frisia acquista solo energia verde per il suo impianto produttivo e EnergyPolis riporta il suo logo Polis energia verde 100% su tutte le etichette delle bottiglie.

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Partnership EnergyPolis / Cerved

EnergyPolis è tra i primi fornitori di energia elettrica e gas in Italia a utilizzare insieme i servizi/software bCirce e PayLine della Cerved per la gestione del credito e dei pagamenti dei clienti. bCircle rappresenta anche un potente strumento di marketing a supporto delle attività della rete commerciale.

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Dicembre 2014 - Natale PolisEnergia

Anche quest'anno PolisEnergia ha festeggiato il Natale sostenendo le straordinarie attività di Cittadinanzattiva Onlus, il movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori

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Giugno 2014 - Notte Bianca Valchiavenna

EnergyPolis è stato il Main Sponsor della "Notte Bianca Valchiavenna" a sostegno del territorio e della piccola e media impresa. Vicini ai nostri clienti. Sempre.

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Giugno 2014 - Il futuro dell’economia passa attraverso l’energia

EnergyPolis ha partecipato al convegno “Il futuro dell’economia passa attraverso l’energia”. Il dibattito è stato mirato a sensibilizzare le PMI campane su tematiche energetiche quali l’utilizzo razionale dell’energia attraverso attività di efficientamento e produzione localizzata.

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INFO MERCATO


   

La liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica si è realizzata in Italia per effetto del decreto legislativo del 16 marzo 1999 n. 79, che ha stabilito che sono completamente libere le attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica, mentre le attività di trasmissione e dispacciamento sono riservate allo Stato, che le attribuisce in concessione al Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN).

Il processo di liberalizzazione è avvenuto progressivamente, inizialmente riguardando solo le grandi imprese, poi le aziende ed in fine, dal 1° luglio 2007 (con il Decreto Legge n.73 del 2007) tutti i clienti, privati e aziende, possono scegliere il proprio fornitore di energia elettrica, realizzandosi così la liberalizzazione completa del settore.

Normativa di riferimento

Decreto Legge n. 79 del 1999
Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica.

Decreto Legge n. 164 del 2000
Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell'articolo 41 della legge 17 maggio 1999, n. 144

 

Decreto Legge n. 73 del 2007
Misure urgenti per l'attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell'energia.

Legge n. 99 del 2009
Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia

Legge 13 agosto 2010, n. 129
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, recante misure urgenti in materia di energia.

Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93
Decreto Legislativo recante attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonche' abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE

Decreto Legge n. 69 del 2013
Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia.

 
     

Firma del contratto

Il cliente sottoscrive la Richiesta di Fornitura. Il Consulente Personale comunica l'acquisizione al Back Office aziendale.

Attività cambio fornitore

L'Operation effettua un pre-check al Distributore per confermare
i dati tecnici.
Superato il controllo di solvibilità, viene inoltrato il recesso al fornitore precedente. Viene inviata la Welcome Letter mezzo PEC e/o Raccomandata A/R con la data di prevista attivazione.

Benvenuto
in Polis

Ad avvenuto ingresso in fornitura riceverai le fatture Polis Energia.


Firma del contratto

Verifica documenti

Accettazione Contratto

Attivazione fornitura

Ricezione
prima fattura
  • Firma del contratto

    Il cliente sottoscrive la Richiesta di Fornitura. Il Consulente Personale comunica l'acquisizione al Back Office aziendale.

  • Lavorazione Pratica

    Il Back Office inserisce il contratto nei sistemi informatici e controlla la presenza e la correttezza della documentazione allegata.
    Viene inviata una mail al cliente in cui avvisiamo che la pratica è in lavorazione. Attendiamo i 10 giorni di ripensamento standard
    prima di passare la pratica allo stato di lavorazione successivo.

  • Attivita e fatturazione

    I dati vengono inseriti nel sistema di fatturazione che inizia ad elaborare le bollette fin da subito. Al mese di attivazione N /2 richiediamo lo switch della fornitura al distributore.

Lavorazione Pratica

Il Back Office inserisce il contratto nei sistemi informatici
e controlla la presenza e la documentazione allegata.

Viene inviata una mail al cliente
in cui avvisiamo che la pratica
è in lavorazione. Attendiamo i 10 giorni di ripensamento standard
prima di passare la pratica allo stato di lavorazione successivo.

Attivita e fatturazione

I dati vengono inseriti nel sistema di fatturazione che inizia ad elaborare le bollette fin da subito. Al mese di attivazione N /2 richiediamo lo switch della fornitura al distributore.

         
 
 
     

GLOSSARIO

   
     

A

Acquirente Unico (AU)
Societá per azioni costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (attualmente Gestore dei Servizi Energetici - GSE), alla quale è attribuito il compito di garantire la disponibilitá di energia elettrica necessaria per fare fronte alla domanda di tutti i clienti vincolati, attraverso l ' acquisto della capacitá necessaria di energia e la rivendita della stessa ai distributori, a condizioni non discriminatorie e idonee a consentire l'applicazione di una tariffa unica nazionale per i clienti. A tal fine l'AU puo' acquistare energia elettrica sulla borsa elettrica o attraverso contratti bilaterali.

Autoritá per l'energia elettrica e il gas (AEEG)
Autoritá indipendente di regolazione alla quale è affidata la funzione di garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza del settore elettrico e del gas, istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481. Relativamente all'attivitá svolta dal GME, l'AEEG ha competenza tra l'altro per la definizione delle regole per il dispacciamento di merito economico e dei meccanismi di controllo del potere di mercato.

B

Bilanciamento del mercato del gas
Servizio svolto da Snam Rete Gas nell'ambito del servizio di dispacciamento, diretto a controllare in tempo reale i parametri di flusso (portate e pressioni) al fine di garantire in ogni istante la sicura ed efficiente movimentazione del gas dai punti d'immissione ai punti di prelievo.

Bilanciamento del mercato elettrico
Servizio svolto da Terna S.p.A. nell'ambito del servizio di dispacciamento, diretto a impartire ordini di dispacciamento per il mantenimento in tempo reale dell'equilibrio tra immissione e prelievi nel sistema elettrico nazionale e degli opportuni margini di riserva secondaria di potenza, tenendo conto dei limiti fisici del sistema medesimo. A tal fine Terna S.p.A. acquista i relativi servizi sul Mercato dei servizi di dispacciamento.

Book di negoziazione
Si intende il prospetto video in cui è esposto l'insieme delle proposte di negoziazione immesse dagli operatori nel sistema informatico, ordinate in base al prezzo e all'orario d'immissione.

Borsa elettrica
Luogo virtuale in cui avviene l'incontro tra domanda e offerta per la compravendita dell'energia elettrica all'ingrosso. La gestione economica della borsa elettrica è affidata al GME ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 79/99.

C

Cascading
Procedura tramite cui i contratti a termine trimestrali e annuali (futures, forward e contratti per differenze) al momento della scadenza sono sostituiti con un equivalente numero di contratti con durata più breve. Le nuove posizioni vengono aperte ad un prezzo pari a quello di liquidazione finale dei contratti originari.

CDE Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull'idex
(vedi Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull’idex - CDE).

Certificati Verdi
Certificati che, ai sensi dell'art. 5 del D.M. 24 ottobre 2005 e ss.mm.ii., attestano la produzione di energia da fonte rinnovabile al cui obbligo sono tenuti produttori ed importatori di energia elettrica da fonti non rinnovabili per una quantitá superiore ai 100 GWh/anno. I Certificati Verdi sono emessi dal GSE per i primi dodici anni di esercizio di un impianto; la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in impianti entrati in esercizio o ripotenziati a partire dal 1° gennaio 2008, invece, ha diritto alla certificazione di produzione da fonti rinnovabili per i primi quindici anni di esercizio. Hanno un valore pari a 1 MWh e possono essere venduti o acquistati sul Mercato dei Certificati Verdi (MCV) dai soggetti con eccessi o deficit di produzione da fonti rinnovabili.

CIP 6
Provvedimento n. 6 del Comitato Interministeriale Prezzi adottato nel 1992, per definire gli incentivi alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili e/o assimilate previsti dalla legge 9/91. L'energia prodotta da tali impianti viene acquistata dal GSE ai sensi dell'articolo 3.12 del d.lgs 79/99 e da questi viene ceduta in borsa ai sensi dell'articolo 3.13. L'energia CIP6 gode di prioritá di dispacciamento, ai sensi dell'articolo 3.12 del d.lgs 79/99. Negli anni intercorsi tra l'approvazione del d.lgs 79/99 all'avvio operativo della borsa, il GSE ha ceduto tale energia ai clienti finali attraverso la vendita di bande annuali e mensili di energia assimilabili a contratti bilaterali. A partire dal 1 gennaio 2005 l'energia CIP6 viene offerta dal GSE direttamente sulla borsa elettrica e gli operatori assegnatari di quote di tale energia sono tenuti a stipulare un contratto per differenza con il GSE, che li impegna ad approvvigionarsi sul mercato elettrico per le quantitá loro assegnate.

Clean Development Mechanism (CDM)
è uno dei meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto per aiutare i Paesi in via di sviluppo a modificare l'attuale modello di sviluppo per adottarne uno meno "Carbon Intensive". Attraverso il CDM un Paese sviluppato investe in un progetto che comporta la riduzione di emissioni o la cattura di gas serra in un Paese in via di sviluppo. In questo modo il Paese in via di sviluppo puo' avere accesso a una tecnologia meno inquinante, mentre lo stato industrializzato e/o le sue aziende possono adempiere ai propri vincoli di emissioni contenendo i costi.

Cliente idoneo
- Energia elettrica. Persona fisica o giuridica che ha facoltá di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi fornitore di propria scelta (produttore, distributore, grossista). A partire dal 1° luglio 2004, in base alla Delibera AEEG 107/04, sono idonee tutte le persone fisiche o giuridiche che acquistano energia elettrica non destinata al proprio uso domestico, inclusi i produttori e i clienti grossisti. Dal 1° luglio 2007 tutti i clienti sono idonei. A partire dal 1° gennaio 2005 i clienti idonei hanno diritto ad acquistare energia direttamente in borsa.
- Gas naturale. Persona fisica o giuridica che ha facoltá di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi fornitore di propria scelta (produttore, importatore, distributore, grossista), sia in Italia che all’estero. A partire dal 1° gennaio 2003 tutti i clienti finali sono "idonei”.

Clienti aventi diritto al servizio di maggior tutela
sono, dal 1° luglio 2007, tutti i clienti finali domestici e le piccole imprese, purchè tutti i punti di prelievo nella titolaritá della singola impresa siano connessi in bassa tensione

Clienti vincolati
Sono, fino al 30 giugno 2007, clienti finali che possono o vogliono stipulare contratti di fornitura di energia esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell'area territoriale in cui detti clienti sono localizzati.

Codice PSV
Per codice PSV si intende il codice assegnato dalla societá Snam Rete Gas all'operatore al momento dell'abilitazione all'accesso al Sistema per scambi/cessioni di gas al Punto di Scambio Virtuale - modulo PSV.

Cogenerazione
Produzione congiunta di calore ed elettricitá. L'energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione gode di prioritá di dispacciamento, ai sensi dell'articolo 3.3 del d.lgs. n.79/99.

Condizioni di fornitura P-GAS
Per condizioni di fornitura si intendono i termini e le condizioni contenute nel contratto di fornitura e/o compravendita di gas e nell'eventuale documentazione ad esso relativa applicati dall'operatore venditore, inclusi i requisiti o adempimenti preliminari al contratto.

Contratto a termine
Contratto ammesso ammesso alle negoziazioni sul mercato elettrico ed avente ad oggetto negoziazione di forniture future di energia elettrica.

Contratto bilaterale (OTC)
Contratto di fornitura di energia elettrica concluso al di fuori della borsa elettrica tra un soggetto produttore/grossista e un cliente idoneo. Il prezzo di fornitura e i profili di immissione e prelievo sono definiti liberamente dalle parti. Tuttavia, ai sensi della delibera AEEG 111/06 e ss.ii.mm., Le transazioni e i relativi programmi in immissioni o in prelievo devono essere registrati sulla Piattaforma Conti Energia ai fini della verifica di compatibilitá con i vincoli di trasporto della rete di trasmissione nazionale.

Contratto di dispacciamento
Contratto stipulato tra ciascun utente del dispacciamento e Terna S.p.A., per l'erogazione del servizio di dispacciamento e per la regolazione delle relative partite economiche. Sono tenuti a concludere con il Gestore della rete un contratto per il servizio di dispacciamento i titolari di unitá di produzione, i titolari di unitá di consumo, ad eccezione delle unitá di consumo comprese nel mercato vincolato e l'Acquirente unico, per le unitá di consumo comprese nel mercato vincolato.

Copertura del rischio di volatilitá del corrispettivo diritti di utilizzo della capacitá di trasporto (CCC)
Contratto finanziario siglato tra Terna e un utente del dispacciamento avente ad oggetto la copertura del rischio di volatilitá del CCT relativo ai transiti nazionali. In particolare il CCC, assegnato tramite aste annuali e mensili da Terna, prevede il pagamento a Terna da parte dell'utente del dispacciamento di un prezzo fisso in cambio della restituzione del valore del CCT. La materia è disciplinata dalla delibera 224/04 dell'AEEG e successive modifiche.

Corrispettivo di non arbitraggio
Corrispettivo calcolato per ogni offerta di acquisto/vendita accettata sul MI e riferita a punti di offerta in prelievo che l'operatore che ha presentato l'offerta è tenuto a pagare se negativo/positivo o a ricevere se positivo/negativo pari al prodotto tra la quantitá accettata e la differenza tra prezzo zonale e PUN.

Corrispettivo per l'assegnazione dei diritti di utilizzo della capacitá di trasporto (CCT)
Corrispettivo orario, definito dall'articolo n.43 della delibera 111/06 e ss.mm.ii dell'AEEG. Con riferimento ai programmi di immissione e ai soli programmi di prelievo riferiti a punti di offerta misti, ovvero a punti di offerta in prelievo appartenenti a zone virtuali estere registrati ai sensi del Regolamento della PCE, tale corrispettivo è, per ciascuna ora, pari al prodotto tra: 1) la differenza tra il prezzo unico nazionale e il prezzo zonale della zona in cui sono collocati i punti di dispacciamento; 2) il programma C.E.T. post-MGP. Per il GME, tale corrispettivo è pari, in ciascuna ora, sia su MGP che su MI, alla differenza tra il valore di acquisto e di vendita delle quantitá di borsa.

Corrispettivo per l'assegnazione dei diritti di utilizzo della capacitá di trasporto per le interconnessioni con l'estero (DCT)
Contratto finanziario siglato tra Terna e un utente del dispacciamento avente ad oggetto la copertura del rischio di volatilitá del CCT relativo ai transiti sulle frontiere. La materia è disciplinata dalla delibera 288/06 dell'AEEG.

Curva di domanda
Spezzata, sul piano quantitá-prezzo unitario, riferita a un periodo rilevante, ottenuta cumulando le offerte di vendita verificate congrue, ordinate per prezzo unitario non decrescente.

Curva di offerta
Spezzata, sul piano quantitá-prezzo unitario, riferita a un periodo rilevante, ottenuta cumulando le offerte di vendita verificate congrue, ordinate per prezzo unitario non crescente.

CV (Coefficiente di Variazione)
Indice di volatilitá dei prezzi calcolato come rapporto tra deviazione standard e il valore assoluto della media dei prezzi orari espresso in termini percentuali. E’ un indice di dispersione relativo che permette di confrontare fenomeni con numerositá e unitá di misura differenti, in quanto si tratta di un numero puro (ovvero senza unitá di misura).

D

Dispacciamento di merito economico
Attività svolta dal GME per conto di Terna S.p.A., ai sensi dell'articolo 5.2 del dlgs 79/99 e nell'ambito delle previsioni contenute nelle delibere 111/06 e 48/04 dell'AEEG nonché nel Testo Integrato della Disciplina del Mercato Elettrico. Consiste nella determinazione dei programmi orari di immissione e prelievo delle unità sottese ai punti di offerta sulla base del prezzo di offerta e, a parità di questo, sulla base delle priorità specificamente attribuite alle diverse tipologie di unità da Terna s.p.a.. In particolare, le offerte di vendita sono accettate – e quindi i programmi di immissione determinati – in ordine di prezzo di offerta crescente, mentre le offerte di acquisto sono accettate – e quindi i programmi di prelievo determinati – in ordine di prezzo di offerta decrescente. Inoltre le offerte sono accettate compatibilmente con il rispetto dei limiti di transito tra coppie di zone definiti giornalmente da Terna S.p.A.. Al dispacciamento di merito economico partecipano sia le quantità di energia offerte direttamente sul mercato, sia le quantità di energia prodotte da impianti di produzione con potenza minore di 10 MVA, da impianti di produzione CIP6, da impianti di produzione che cedono energia tramite contratti bilaterali, nonché le quantità di energia relative all'import.

DM 18 marzo 2010
Si intende il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 18 marzo 2010, recante disposizioni in merito alle modalità con cui gli importatori assolvono all'obbligo di cui all'articolo 11, comma 2, del decreto legge n. 7/07, a seguito delle disposizioni dell'articolo 30 comma 2, della legge n. 99/09, nonché disposizioni in merito alle modalità con cui il GME assume, in prima applicazione delle disposizioni dell'articolo 30, comma 2, della legge n. 99/09, la gestione delle offerte di vendita e di acquisto relativamente alle quote di gas importato di cui all'articolo 11, comma 2, del decreto legge n. 7/07.

E

Emission Trading Scheme (ETS)
Sistema per lo scambio di Unità di emissioni di gas ad effetto serra tra gli Stati membri dell'Unione Europea. Rientra tra i meccanismi previsti dal Protocollo di Kyoto.

Esiti di mercato
Gli esiti del mercato sono il risultato del processo di risoluzione del mercato e comprendono sia esiti pubblici che esiti riservati. I primi includono, per ogni periodo rilevante ed ogni zona (nel caso di mercato elettrico), il prezzo di equilibrio, le quantità totali vendute e le quantità totali acquistate e sono accessibili a chiunque sul sito www.mercatoelettrico.org. I secondi includono, per ogni periodo rilevante ed ogni offerta, l'esito dell'accettazione dell'offerta, il prezzo e la quantità riconosciuti, le motivazioni dell'eventuale non accettazione, il programma orario di immissione o prelievo (nel caso di mercato elettrico) e sono disponibili solo ai titolari delle offerte sul sito www.ipex.it., per il mercato elettrico, e sul sito https://gas.ipex.it/MGasWebSite/ , per il mercato del gas.

F

Fabbisogno nazionale
Domanda di energia elettrica che il sistema elettrico nazionale deve soddisfare. Tale valore, variabile di ora in ora, include i consumi dei clienti finali liberi e vincolati, mentre non include i consumi degli impianti di pompaggio e le esportazioni. La previsione del fabbisogno nazionale orario relativo ad ogni zona è pubblicata da Terna S.p.A. e dal GME tra le informazioni preliminari al mercato con un giorno di anticipo.

Fasce orarie
Raggruppamenti di ore omogenee per livello di carico atteso. La Deliberazione AEEG n° 181/06 ha definito, a decorrer dal 1° gennaio 2007 le fasce orarie attualmente in vigore [ore di punta - peak (F1),ore intermedie – mid-level (F2), ore fuori punta – ore off-peak (F3)]...

Fase 1
Periodo di prove tecniche di contrattazioni preliminari all'avvio operativo della borsa elettrica. Si è concluso il 30 marzo 2004.

Fase 2
Periodo di operatività della borsa elettrica caratterizzato da un regime transitorio per la gestione della domanda, durante il quale i clienti finali o i loro grossisti non possono esprimere offerte di acquisto in borsa né dichiarare programmi orari di prelievo (c.d. scambio). In questa fase il GSE ha acquistato giornalmente in borsa il fabbisogno nazionale previsto per il giorno dopo, relativamente ad ogni ora ed ogni zona, rivendendo tale energia sia all'AU (per i clienti vincolati) che ai clienti liberi al prezzo medio mensile differenziato per fasce orarie, relativamente alla differenza tra il loro consumo effettivo ed il valore programmato delle vendite loro destinate nell'ambito dei contratti bilaterali. Tale regime si è concluso il 31 dicembre 2004.

Fase 3
Periodo di operatività della borsa elettrica caratterizzato dalla partecipazione attiva della domanda sia in borsa, attraverso la presentazione di offerte di acquisto, sia sui contratti bilaterali, attraverso la dichiarazione di programmi orari di prelievo. In questa fase l'energia acquistata a programma è valorizzata al prezzo orario di acquisto per chi ha comprato in borsa ed al prezzo stabilito nel contratto bilaterale per chi ha comprato fuori borsa, mentre l'energia consumata o non consumata in deviazione dai programmi orari è valorizzata in base agli oneri di sbilanciamento. Tale regime è iniziato il 1° gennaio 2005.

G

Gestore dei Mercati Energetici (GME)
Società per azioni costituita dal GSE alla quale è affidata la gestione economica del mercato elettrico secondo criteri di trasparenza e obiettività, al fine di promuovere la concorrenza tra i produttori assicurando la disponibilità di un adeguato livello di riserva di potenza. Precedentemente nota come Gestore del Mercato Elettrico, ha modificato la propria denominazione sociale in data 19 novembre 2009. In particolare il GME gestisce il Mercato del Giorno Prima dell'energia (MGP), il Mercato Infragiornaliero (MI), il Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) e il Mercato a Termine Elettrico (MTE). Il GME inoltre gestisce i Mercati per l'Ambiente (Mercato dei Certificati Verdi, Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica, Mercato delle Unità di Emissione) ed ha assunto la gestione della piattaforma P-GAS, che ha come finalità principale quella di consentire agli operatori l'adempimento dell'obbligo di offerta sul mercato regolamentato di una quota delle importazioni di gas prodotto in paesi non europei, di cui all'articolo 11, comma 2, della Legge 2 aprile 2007, n.40.
 
Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A.
Società per azioni a capitale pubblico che ha un ruolo centrale nella promozione, incentivazione e sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia. Azionista unico del GSE è il Ministero dell'Economia e delle Finanze, che esercita i diritti dell'azionista con il Ministero dello Sviluppo Economico. Il GSE controlla due società: l'Acquirente Unico (AU) e il Gestore dei Mercati Energetici (GME).
 
Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN)
Precedente denominazione del Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. prima della cessione del ramo d'azienda a Terna S.p.A..
 
Grossista
Persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare attività di produzione, trasmissione e distribuzione nei Paesi dell'Unione Europea.

H

I

IDEX
si intende il segmento del mercato degli strumenti finanziari derivati - IDEM, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nell'ambito del quale sono negoziati gli strumenti finanziari derivati sull'energia elettrica.

Importatore P-GAS
Per importatore si intende il soggetto cui il Ministero dello sviluppo economico ha rilasciato autorizzazioni all'importazione di gas prodotto in paesi non appartenenti all'Unione Europea, ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo n. 164/00 e che è tenuto ad offrire quote di importazione ai sensi della Legge 2 aprile 2007, n. 40.

Indice di Hirschmann-Herfindahl (HHI)
Indice aggregato di mercato che misura il grado di concentrazione e dispersione delle quantità offerte e/o vendute dagli operatori e calcolato, per ciascuna ora e ciascuna macrozona, come somma delle quote sulle vendite (o sulle offerte) di mercato moltiplicate per 100 ed elevate al quadrato. L'indice può assumere valori compresi tra 0 (perfetta concorrenza) e 10000 (monopolio): un valore dell'HHI inferiore a 1200 è considerato indice di un mercato concorrenziale, mentre al di sopra dei 1800 è considerato indice di un mercato poco competitivo. L'HHI viene calcolato su base oraria e quindi aggregato in medie semplici mensili. Le quote sono definite considerando le quantità offerte e/o vendute dai singoli operatori, raggruppati sulla base dell'appartenenza di gruppo, includendo le quantità oggetto di contratti bilaterali; il GSE è a tal fine considerato un operatore a sé stante.Formule

Indice di operatore residuale (IOR)
Indice relativo ai singoli operatori che offrono sul mercato, misura la presenza di operatori di mercato residuali, vale a dire necessari al fine del soddisfacimento della domanda. A differenza dello IOR definito in letteratura, è definito, per ciascun operatore, come rapporto tra le quantità complessivamente offerte dai concorrenti (in luogo della potenza disponibile) e la quantità complessivamente venduta (in luogo della domanda interna ad ogni zona al netto della capacità massima di importazione o accresciuta di quella massima di esportazione). L'indice misura quindi la residualità ex post ed assume valore <1 in presenza di un operatore residuale e tanto più è prossimo allo 0 tanto maggiore è la quota della sua offerta che può essere venduta a prescindere dal prezzo di offerta. Lo IOR viene calcolato aggregando le quantità offerte dai singoli operatori, raggruppati sulla base dell'appartenenza di gruppo, ivi incluse le quantità oggetto di contratti bilaterali. Anche in questo caso il GSE è considerato un operatore a sé stante. Formule

Di tale indice vengono pubblicati due derivazioni. La prima è lo IORh(i), che rappresenta la frequenza di non contendibilità del mercato ed è calcolato, per ogni macrozona ed ogni operatore, come la percentuale di ore in cui l'operatore stesso è risultato necessario. Dello stesso indice è fornita anche la versione aggregata IORh calcolata, per ciascuna macrozona, come la percentuale di ore in cui almeno un operatore è risultato necessario. Formule

La seconda è lo IORq(i), che rappresenta la quota di vendite non contendibili di ciascun operatore ed è calcolato, per ciascuna macrozona, come il rapporto tra le quantità non contendibili (ricavate dallo IORi come differenza tra numeratore e denominatore) e le sue vendite. Dello stesso indice è fornita anche la versione aggregata IORq calcolata, per ciascuna macrozona, come il rapporto tra la somma delle quantità non contendibili di tutti gli operatori e le vendite complessive. Formule

Indice di Tecnologia Marginale (ITM)
Del tutto analogo allo IOM (cfr. Indice di operatore marginale), l'ITM prende in considerazione la tecnologia produttiva invece dell'operatore. Formule

Indice di Volatilità Assoluto
L'indice di volatilità assoluto (IVA) dei prezzi esprime una misura in termini assoluti, ovvero in €/MWh, della variabilità del fenomeno in un determinato periodo temporale. In riferimento ad un mese, l'indice è calcolato come media ponderata delle deviazioni standard dei prezzi in ciascuna delle 24 ore (o periodo rilevante) di un giorno lavorativo e di un giorno festivo. Per periodi più lunghi (trimestre, semestre, anno..) l'indice è calcolato come media ponderata degli indici di volatilità dei mesi componenti il periodo.

Indice di Volatilità Relativo
L'indice di volatilità relativo (IVR) dei prezzi esprime una misura della variabilità del fenomeno in un determinato periodo temporale con un numero puro (ovvero senza unità di misura) favorendo confronti tra indici di volatilità del prezzo in diverse aree territoriali o in differenti periodi temporali. In riferimento ad un mese, l'indice è calcolato come media ponderata dei coefficienti di variazione, ovvero il rapporto tra la deviazione standard e la media del prezzo, in ciascuna delle 24 ore (o periodo rilevante) di un giorno lavorativo e di un giorno festivo. Per periodi più lunghi (trimestre, semestre, anno..) l'indice è calcolato come media ponderata degli indici di volatilità dei mesi componenti il periodo.

Indici di operatore marginale (IOM)
Indice relativo ai singoli operatori che hanno fissato almeno una volta il prezzo di vendita. Per ciascun operatore, in ciascun intervallo di tempo considerato e ciascuna macrozona, è definito come la quota dei volumi su cui ha fissato il prezzo, vale a dire come rapporto tra la somma delle quantità vendute (inclusi i contratti bilaterali) nelle zone geografiche su cui ha fissato il prezzo incluse nella macrozona e la somma delle quantità complessivamente vendute nella macrozona. L'indice è calcolato direttamente su base mensile. Formule

Informazioni preliminari
Informazioni che il Gestore dei Mercati Energetici riceve da Terna S.p.A. almeno sessanta minuti prima della chiusura della seduta sia del Mercato del Giorno Prima che del Mercato infragiornaliero. Tali indicazioni riguardano: i limiti ammissibili dei transiti orari di energia tra le zone geografiche; i limiti ammissibili dei transiti orari di energia per ciascuna delle zone di interconnessione con l'estero; la massima capacità oraria di esportazione di energia dai poli di produzione limitati; la stima della domanda oraria di energia elettrica per zona geografica. I programmi di utilizzo delle unità di produzione CIP6 vengono forniti dal Gestore dei Servizi Energetici - GSE.

Italian Power Exchange (IPEX)
Nome con cui è conosciuta all'estero la borsa elettrica italiana.

L

Limiti di transito
Capacità massima di trasporto di energia tra una coppia di zone, espressa in MWh. I limiti di transito fanno parte delle informazioni preliminari comunicate giornalmente da Terna S.p.A. al GME e da questi pubblicati sul proprio sito. Tali limiti sono utilizzati dal GME nell'ambito della risoluzione del mercato sul MGP e sul MI.

Liquidità
Rapporto tra i volumi scambiati in borsa (su MGP) e le quantità complessive (includendo i contratti bilaterali) scambiate nel Sistema Italia.

M

Macro zona
Aggregazione di zone geografiche e/o virtuali definita convenzionalmente ai fini della produzione di indici statistici del mercato e caratterizzata da una bassa frequenza di separazioni e da un omogeneo andamento dei prezzi di vendita. Dal 1/4/2004 al 31/12/2005: le macro zone erano: NORD (comprendente le zone Nord, Monfalcone, Turbigo), CENTRO SUD (comprendente le zone Centro Nord, Centro Sud, Sud, Piombino, Rossano, Brindisi), SICILIA (comprendente le zone Calabria, Sicilia e Priolo) e SARDEGNA (comprendente la zona Sardegna). Dal 1/1/2006 al 31/12/2008: le macro zone sono: MzNord (comprendente le zone Nord, Monfalcone, Turbigo), MzSicilia (comprendente le zone Sicilia e Priolo) e MzSardegna (comprendente la zona Sardegna) , MzSud (comprendente le rimanenti zone). Dal 1/1/2009: le macro zone sono: MzNord (comprendente le zone Nord e Monfalcone), MzSicilia (comprendente le zone Sicilia e Priolo), MzSardegna (comprendente la zona Sardegna) e MzSud (comprendente le rimanenti zone).

Margini
I margini a salire e a scendere rappresentano la quantità massima che può essere rispettivamente venduta o acquistata in una stessa ora nel punto di offerta cui i margini si riferiscono. Tali margini possono essere comunicati giornalmente al GME da Terna con riferimento ai punti di offerta in immissione e dall'utente del dispacciamento con riferimenti ai punti di offerta in prelievo.

Market clearing price (MCP)
Prezzo di equilibrio. Per estensione identifica la regola di remunerazione delle offerte accettate sul MGP e sul MI sulla base del prezzo dell'offerta marginale.

Market coupling
Meccanismo di coordinamento tra mercati elettrici organizzati in diversi Stati nazionali finalizzato alla gestione delle congestioni sulle reti di interconnessione (scambi transfrontalieri). Si pone come obiettivo la massimizzazione dell'utilizzo della capacità di interconnessione secondo criteri di economicità (garanzia che i flussi di energia siano diretti dai mercati con prezzi minori, verso quelli con prezzi relativamente più elevati).

Mercati dell'energia
si intendono il MGP, il MI, il MTE e la Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull' IDEX.

Mercato a pronti del gas
si intende il mercato organizzato del gas, articolato in mercato del giorno prima del gas (MGP-GAS) e mercato infragiornaliero del gas (MI-GAS).

Mercato dei certificati verdi (MCV)
Sede per la negoziazione dei certificati verdi organizzata dal GME ai sensi dell'articolo 6 del D.M. 11/11/99.

Mercato del giorno prima (MGP)
Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di energia elettrica per ciascuna ora del giorno successivo. Al MGP possono partecipare tutti gli operatori elettrici. Su MGP le offerte di vendita possono essere riferite solo a punti di offerta in immissione e/o misti e le offerte di acquisto possono essere riferite solo a punti di offerta in prelievo e/o misti. Le offerte sono accettate dal GME in ordine di merito compatibilmente con il rispetto dei limiti di transito comunicati da Terna S.p.A.. Qualora accettate, le prime sono remunerate alprezzo di equilibrio zonale, le seconde al prezzo unico nazionale (PUN). Le offerte accettate determinano i programmi preliminari di immissione e prelievo di ciascun punto di offerta per il giorno successivo. La partecipazione è facoltativa.

Mercato del giorno prima del gas (MGP-GAS)
Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di gas per il periodo rilevante successivo a quello in cui termina la seduta della negoziazione ad asta dello stesso MGP-GAS. Su MGP-GAS possono operare tutti gli operatori abilitati ad effettuare transazioni sul Punto Virtuale di Scambio (PSV). Il MGP-GAS si svolge in due fasi successive tra loro, nella prima fase le negoziazioni si svolgono secondo le modalità di negoziazione continua, nella seconda fase secondo le modalità di asta. Sul MGP-GAS vengono selezionate offerte di acquisto e di vendita di gas relative al giorno-gas di calendario successivo a quello in cui termina la sessione della negoziazione ad asta.

Mercato di Aggiustamento (MA)
Sede di negoziazione dove i produttori, i grossisti e i clienti finali possono modificare i programmi di immissione/prelievo determinati sul Mercato del Giorno Prima (MGP): a far data dal 1/11/2009 esso è stato sostituito dal Mercato Infragiornaliero (MI).

Mercato di Bilanciamento (MB)
è articolato in diverse sessioni nelle quali Terna seleziona offerte riferite a gruppi di ore dello medesimo giorno in cui si svolge la relativa sessione del MB. Attualmente il MB è articolato in 5 sessioni. Per la prima sessione del MB vengono considerate le offerte presentate dagli operatori nella precedente sessione del MSD ex-ante. Per le altre sessioni del MB, le relative sedute per la presentazione delle offerte si aprono tutte alle ore 23.00 del giorno precedente il giorno di consegna (e comunque non prima che siano stati resi noti gli esiti della precedente sessione del MSD ex-ante) e si chiudono 1 ora e mezza prima della prima ora che può essere negoziata in ciascuna sessione. Sul MB Terna accetta offerte di acquisto e vendita di energia al fine svolgere il servizio di regolazione secondaria e mantenere il bilanciamento, nel tempo reale, tra immissione e prelievi di energia sulla rete.

Mercato elettrico (ME)
si intende il MPE, il MTE e la Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull'IDEX.

Mercato elettrico a pronti (MPE)
L'insieme del mercato del giorno prima dell'energia, del mercato infragiornaliero e del mercato per i servizi di dispacciamento.

Mercato elettrico a termine (MTE)
Sede di negoziazione di contratti a termine dell'energia con obbligo di consegna e ritiro.

Mercato infragiornaliero (MI)
Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di energia elettrica per ciascuna ora del giorno successivo, ai fini della modifica dei programmi di immissione e prelievo definiti sul MGP. Le offerte sono accettate dal GME in ordine di merito compatibilmente con il rispetto dei limiti di transito residui a valle del MGP. Qualora accettate, le offerte sono remunerate al prezzo di equilibrio zonale. Le offerte accettate modificano i programmi preliminari e determinano i programmi aggiornati di immissione e prelievo di ciascun punto di offerta per il giorno successivo. La partecipazione è facoltativa.

Mercato infragiornaliero del gas (MI-GAS)
Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di gas relative al giorno-gas corrispondente a quello in cui termina la sessione. Il MI-GAS si svolge in un'unica sessione secondo le modalità della negoziazione continua.

Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD)
Sede di negoziazione delle offerte di vendita e di acquisto di servizi di dispacciamento, utilizzata da Terna S.p.A. per le risoluzioni delle congestioni intrazonali, per l'approvvigionamento della riserva e per il bilanciamento in tempo reale tra immissioni e prelievi. Al MSD possono partecipare solo le unità abilitate alla fornitura di servizi di dispacciamento e le offerte possono essere presentate solo dai relativi utenti del dispacciamento. La partecipazione a MSD è obbligatoria. Il MSD restituisce due esiti distinti: 1) il primo esito (MSD ex-ante) relativo alle offerte accettate da Terna S.p.A. a programma, ai fini della risoluzione delle congestioni e della costituzione di un adeguato margine di riserva; 2) il secondo esito (MSD ex-post) relativo alle offerte accettate da Terna S.p.A. nel tempo reale (tramite l'invio di ordini di bilanciamento) ai fini del bilanciamento tra immissioni e prelievi. Le offerte accettate su MSD determinano i programmi finali di immissione e prelievo di ciascun punto di offerta. Su MSD le offerte sono accettate sulla base del merito economico, compatibilmente con la necessità di assicurare il corretto funzionamento del sistema. Le offerte accettate su MSD sono valorizzate al prezzo offerto (pay as bid)

MSD ex - ante
si articola in tre sottofasi di programmazione: MSD1, MSD2 e MSD3. La seduta per la presentazione delle offerte sul MSD ex-ante è unica e si apre alle ore 15.30 del giorno precedente il giorno di consegna e si chiude alle ore 17.00 del giorno precedente il giorno di consegna. Gli esiti del MSD ex-ante vengono resi noti entro le ore 14.00 del giorno di consegna. Sul MSD ex-ante Terna accetta offerte di acquisto e vendita di energia ai fini della risoluzione delle congestioni residue e della costituzione dei margini di riserva.

N

Negoziazione ad asta
Si intende la modalità di contrattazione che prevede l'inserimento, la modifica e la cancellazione di proposte di negoziazione in un determinato intervallo temporale, al fine della conclusione di contratti in un unico momento futuro ed ad un unico prezzo

Negoziazione continua
Per negoziazione continua si intende la modalità di contrattazione basata sull'abbinamento automatico delle proposte di acquisto e di vendita, con la possibilità di inserimento di nuove proposte in modo continuo durante le sessioni di contrattazione.

O

Offerta integrativa
Offerta di acquisto o di vendita presentata da Terna S.p.A. sul MGP, ai sensi dell’articolo 48 della delibera 168/03 e successive modifiche ed integrazioni, finalizzata a compensare la differenza tra ammontare del fabbisogno orario stimato da Terna S.p.A. per ciascuna zona per il giorno successivo e ammontare complessivo delle offerte di acquisto e dei programmi bilaterali di prelievo presentati sul MGP.

Offerta marginale
Per offerta marginale si intende, in ogni zona di mercato e in ogni ora, l’offerta accettata con il più alto ordine di merito.

Offerte
Sul mercato elettrico a pronti del GMEpossono essere presentate quattro tipologie di offerta.
Offerte semplici: sono offerte costituite da una coppia di quantità (espressa in MWh) e prezzo (espresso in €/MWh), dove la quantità rappresenta la massima disponibilità ad immettere o prelevare energia ed il prezzo rappresenta il prezzo massimo di acquisto o il prezzo minimo di vendita richiesto. Nel caso delle offerte di acquisto il prezzo “0” indica la disponibilità ad acquistare a qualunque prezzo.
Offerte multiple: sono offerte costituite da più coppie di offerte semplici. Ciascuna offerta costituisce a tutti gli effetti un’offerta distinta, tuttavia le quantità indicate nelle diverse coppie devono rispettare congiuntamente i margini a salire e a scendere dichiarati per ciascuna unità di produzione dai relativi utenti del dispacciamento.
Offerte predefinite: sono offerte che possono essere presentate in qualunque momento e che vengono utilizzate dal sistema informatico del mercato elettrico (SIME) ogni volta che non vengono presentate offerte valide più recenti. Le offerte predefinite possono essere presentate solo su MGP e sul MSD ex-ante.
Offerte bilanciate: sono gruppi di due o più offerte, di cui almeno una di acquisto ed una di vendita, riferite ad una stessa zona geografica e ad una stessa ora, complessivamente bilanciate in quantità ed aventi prezzo zero (sia in vendita che in acquisto). Tali offerte possono essere presentate solo sul MI, da uno o più operatori, e godono di massima priorità.
Sul mercato a pronti del gas del GMEpossono essere presentate due tipologie di offerta.
Offerte semplici: sono offerte costituite da una coppia di quantità (espressa in MWh) e prezzo (espresso in €/MWh), dove la quantità rappresenta la massima disponibilità ad vendere o acquistare gas ed il prezzo rappresenta il prezzo massimo di acquisto o il prezzo minimo di vendita richiesto. Nel caso delle offerte di acquisto il prezzo “0” indica la disponibilità ad acquistare a qualunque prezzo.
Offerte multiple: sono offerte costituite da più coppie di offerte semplici. Ciascuna offerta costituisce a tutti gli effetti un’offerta distinta.

Offerte P-GAS
Offerta di negozazione: si intende l’ordine di acquisto o di vendita sulla P-GAS immesso dagli operatori nel book di negoziazione ovvero nelle aste contenente le informazioni necessarie per la presentazione e l’esecuzione

Oneri di sbilanciamento
Oneri a carico dei soggetti che immettono o prelevano energia dalla rete (utenti del dispacciamento) in misura diversa da quanto definito secondo i programmi di immissione e di prelievo.

Operatore acquirente P-GAS
Per operatore acquirente si intende un operatore della P-GAS che può presentare esclusivamente offerte di acquisto.

Operatore del mercato del gas
Persona fisica o giuridica che è ammessa ad operare sul mercato a pronti del gas.

Operatore elettrico
Persona fisica o giuridica che è ammessa ad operare sul mercato elettrico o dei certificati verdi.

Operatore marginale
Per ciascuna ora e zona di mercato, è l’operatore che ha determinato il prezzo di vendita.

Operatore P-GAS
Per operatore si intende la persona fisica o giuridica che è ammessa ad operare sulla P-GAS.

Operatore venditore
Per operatore venditore si intende un operatore della P-GAS che avendo inviato al GME la documentazione necessaria per avere il riconoscimento di tale status può presentare sia offerte di vendita sui book di negoziazione per i quali è abilitato, nonché offerte di acquisto per partite di gas offerte da altri venditori, ai sensi del Regolamento P-GAS.

Ordine di merito
E’ il criterio sulla base del quale vengono ordinate le offerte. Per ciascun periodo rilevante, le offerte di vendita vengono ordinate per prezzo non decrescente, mentre le offerte di acquisto per prezzo non crescente. Nel caso di offerte di vendita e di acquisto aventi lo stesso prezzo, si applicano i criteri di priorità definiti dal combinato disposto del Testo integrato della disciplina del mercato elettrico e della disciplina del dispacciamento, per il mercato elettrico, e dal Regolamento del mercato del gas, per il mercato del gas.

Ore di picco
Dal 1/4/2004 al 31/12/2005: nei soli giorni lavorativi, sono le ore comprese tra le 7:00 e le 22:00, ovvero i periodi rilevanti da 8 a 22. Dal 1/1/2006: nei soli giorni lavorativi, sono le ore comprese tra le 8:00 e le 20:00, ovvero i periodi rilevanti da 9 a 20.

Ore fuori picco
Dal 1/4/2004 al 31/12/2005: tutte le ore dei giorni festivi; nei giorni lavorativi, le ore comprese tra le 0:00 e le 7:00 e tra le 22:00 e le 24:00, ovvero i periodi rilevanti da 1 a 7, 23 e 24. Dal 1/1/2006: tutte le ore dei giorni festivi; nei giorni lavorativi, le ore comprese tra le 0:00 e le 8:00 e tra le 20:00 e le 24:00, ovvero i periodi rilevanti da 1 a 8 e da 21 a 24.

P

Pay as bid
Regola di valorizzazione adottata sul MSD, in base alla quale ciascuna offerta è valorizzata al proprio prezzo di offerta.

Periodo di consegna
Periodo durante il quale si realizza l'immissione/prelievo dell'energia elettrica oggetto dei contratti a termine.

Periodo di negoziazione
Periodo durante il quale si realizza la contrattazione dei contratti a termine.

P-GAS
Si intende la piattaforma di negoziazione organizzata e gestita dal GME per l'offerta di gas naturale ed articolata nel comparto import e nel comparto aliquote.

Piattaforma dei Conti Energia (PCE)
Piattaforma per la registrazione dei contratti bilaterali che introduce rilevanti elementi di flessibilità rispetto alla Piattaforma Bilaterali usata in precedenza. Le modalità di funzionamento della PCE sono normate dalla delibera 111/06 dell'AEEG e dal Regolamento emanato dal GME. La PCE consente la registrazione di cinque tipologie di contratto di cui quattro standard (baseload, peak load, off peak, weekend) e una non standard. Gli operatori possono registrare i dati di quantità e durata della consegna relativi a contratti a termine con due mesi massimo di anticipo rispetto alla data di consegna fisica. In generale ciascun operatore dispone di uno o più conti energia in immissione (CEI) e di uno o più conti energia in prelievo (CEP) su ciascuno dei quali può registrare acquisti e vendite a condizione che il saldo netto risultante, a fronte della nuova registrazione, sia nel primo caso una vendita netta e nel secondo un acquisto netto. Le registrazioni di acquisti e vendite, che modificano la posizione netta di ciascun operatore relativamente a ciascun conto, sono consentite fino a due giorni prima dell'inizio della corrispondente consegna fisica. Pertanto qualunque contratto può essere registrato con un anticipo rispetto alla consegna compreso tra 60 e 2 giorni prima. Il saldo del conto determina la quantità di energia che può essere consegnata/ritirata o venduta/acquistata su MGP o loro combinazioni. I programmi in immissione/prelievo devono essere per definizione uguali o al più minori del saldo: un programma minore del saldo (c.d. saldo programmi PCE) costituisce nel caso di un CEI un riacquisto su MGP a PUN e nel caso di un CEP una vendita su MGP a PUN. Ciò significa che, in ciascuna ora, possono esserci sbilanciamenti a programma sia lato immissione che lato prelievo e che, a fine mese, lo sbilanciamento a programma aggregato può essere sia positivo (il mercato a termine è lungo e rivende l'eccedenza in borsa) che negativo (il mercato a termine è corto e compra il deficit in borsa). Va ricordato che gli operatori possono specificare per ciascun programma un prezzo positivo che, nel caso di un CEI, rappresenta il prezzo minimo rispetto al prezzo di mercato al di sotto del quale l'operatore preferisce acquistare l'energia in borsa piuttosto che consegnare la quantità specificata (specularmente nel caso di un CEP si può specificare un prezzo massimo al di sopra del quale l'operatore preferisce rivendere in borsa l'energia piuttosto che ritirarla).

Piattaforma di registrazione delle transazioni bilaterali dei certificati verdi (PBCV)
La Piattaforma di Registrazione delle Transazioni Bilaterali dei Certificati Verdi (PBCV) è una piattaforma informatica che consente la registrazione e la regolazione di transazioni bilaterali aventi ad oggetto la cessione di certificati verdi, secondo le disposizioni contenute nell'apposito Regolamento.

Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull'idex (CDE)
si intende la sede per la registrazione della transazioni corrispondenti ai contratti finanziari derivati sull'energia elettrica conclusi sull'IDEX relativamente ai quali l'operatore abbia richiesto di esercitare l'opzione di consegna fisica sul ME.

Polo di produzione limitato
Insieme di unità di produzione connesse ad una porzione della RTN senza punti di prelievo, la cui produzione massima esportabile verso la restante parte della RTN è inferiore alla produzione massima possibile a causa di insufficiente capacità di trasporto.

Pompaggio (unità di)
Unità di generazione idroelettrica a bacino che consente il risollevamento dell'acqua nei bacini superiori per mezzo di pompe. Tali impianti afferiscono a punti di offerta misti, in quanto sono abilitati alla presentazione su MGP sia di offerte di vendita che di acquisto.

Prezzi
Nel mercato elettrico, i prezzi sono espressi in €/MWh, con specificazione al secondo decimale e criterio di arrotondamento commerciale.
Prezzo convenzionale MGP. Prezzo Convenzionale MGP. Prezzo unitario dell'energia, definito nell'art. 2 comma 2.1, punto ggg del Testo Integrato della disciplina del mercato elettrico e nelle Disposizioni tecniche di funzionamento, al quale sono convenzionalmente valorizzate le offerte di acquisto senza indicazione di prezzo, ai fini della verifica di congruità sulla capienza delle garanzie finanziarie.
Prezzo di controllo. Si intende il prezzo determinato dal GME al fine delle verifiche di congruità sul MTE.
Prezzo di equilibrio. Genericamente identifica il prezzo dell'energia che si viene a formare sul MGP e sul MI in ogni ora in corrispondenza dell'intersezione delle curve di domanda ed offerta, così da garantire l'uguaglianza di domanda ed offerta, la massimizzazione del benessere sociale e lo svolgimento di tutte le transazioni efficienti. Nel caso di separazione del mercato 2 o più zone, sia su MGP che su MI, il prezzo di equilibrio può essere diverso in ciascuna zona di mercato (prezzo zonale). Su MGP il prezzo di equilibrio zonale può essere applicato a tutte le offerte di vendita, alle offerte di acquisto riferite ad unità miste e alle offerte di acquisto riferite ad unità di consumo appartenenti a zone virtuali. Le offerte di acquisto riferite ad unità di consumo appartenenti a sone geografiche sono valorizzate, in ogni caso, al prezzo unico nazionale (PUN). Sul MI, nel caso di separazione del mercato in due o più zone, il prezzo di equilibrio zonale è applicato a tutte le offerte di acquisto e di vendita.
Prezzo di offerta. Prezzo specificato nell'offerta. Le offerte accettate su MSD sono valorizzate a detto prezzo.
Prezzo di riferimento. Prezzo medio, riferito ad un MWh, ponderato per le relative quantità, di tutte le transazioni eseguite durante una sessione di mercato.
Prezzo di scambio. Fino al 30 settembre 2004 è stato calcolato come media del PUN, per ciascuna fascia oraria, ponderata per le quantità di scambio. Dal 1° ottobre 2004 al 31 dicembre 2004, secondo la delibera 122/2004 dell'AEEG, è stato calcolato come media del PUN ponderata per le quantità utlizzate dal GME ai fini della determinazione del PUN. Tale indice rappresentava il costo di acquisto dell'energia in regime di scambio, tanto per i titolari di contratti bilaterali quanto per l'AU.
Prezzo medio ponderato. Relativamente al territorio nazionale: media del PUN ponderata con le quantità totali al netto degli acquisti per pompaggi e degli acquisti nelle zone estere. Relativamente alle singole zone geografiche e/o virtuali: media dei prezzi zonali ponderata con le quantità complessivamente vendute nella zona.
Prezzo medio semplice. Media aritmetica dei prezzi orari.
Prezzo unconstrained. Prezzo virtuale determinato in assenza di vincoli di transito
Prezzo unico nazionale (PUN). Media dei prezzi zonali di MGP ponderata con gli acquisti totali, al netto degli acquisti dei pompaggi e delle zone estere.
Prezzo zonale (Pz). Prezzo di equilibrio in ciascuna zona geografica e virtuale.
Nella Piattaforma del gas i prezzi sono espressi in centesimo di euro/GJ, con specificazione al quarto decimale e criterio di arrotondamento commerciale.
Prezzo di riferimento P-GAS. Si intende il prezzo medio, riferito ad un GJ, ponderato per le relative quantità, di tutte le transazioni eseguite durante una sessione del comparto import della P-GAS.
Prezzo massimo P-GAS . Il prezzo massimo delle transazioni eseguite durante una sessione della P-GAS.
Prezzo minimo P-GAS. Il prezzo minimo delle transazioni eseguite durante una sessione della P-GAS.
Nel mercato del gas i prezzi sono espressi in €/MWh, con specificazione al terzo decimale e criterio di arrotondamento commerciale.
Prezzo di equilibrio. Identifica il prezzo dell'energia che si viene a formare nella fase d'asta del MGP-GAS in ogni periodo rilevante, in corrispondenza dell'intersezione delle curve di domanda ed offerta, così da garantire l'uguaglianza di domanda ed offerta, la massimizzazione del benessere sociale e lo svolgimento di tutte le transazioni efficienti.
Prezzo di riferimento. Si intende il prezzo medio, riferito ad un MWh, ponderato per le relative quantità, di tutte le transazioni eseguite durante una sessione in negoziazione continua del MGAS.
Prezzo massimo. Il prezzo massimo delle transazioni eseguite durante una sessione di negoziazione continua del MGAS.
Prezzo minimo. Il prezzo minimo delle transazioni eseguite durante una sessione di negoziazione continua del MGAS.

Prezzo all'ingrosso (PGN)
Stima della media annuale della componente del prezzo di cessione dell'energia elettrica alle imprese distributrici per la vendita al mercato vincolato a copertura dei costi di acquisto e di funzionamento dell'Acquirente unico, espresso in centesimi di euro/kWh. Prima dell'avvio della borsa il valore del PGN veniva stabilito in via amministrativa dall'AEEG ed era composto da: una componente a copertura dei costi variabili, aggiornata ogni trimestre e legata all'andamento dei prezzi di un paniere di combustibili; una componente a copertura dei costi fissi, differenziata a seconda delle fasce orarie.

Prezzo medio cumulato certificati verdi
Rappresenta il prezzo medio dei CV con lo stesso anno di riferimento, ponderato per le quantità scambiate sul mercato organizzato dal GME, considerando tutte le sessioni nelle quali questi sono stati negoziati. Tale prezzo viene aggiornato mensilmente.

Prezzo medio europeo (PME)
Indicatore del prezzo medio all'ingrosso dell'energia in Europa continentale calcolato come media dei prezzi quotati su Powernext, EXAA ed EEX, ponderati per i volumi rispettivamente scambiati sulle singole borse.

Price Coupling of Regions (PCR)
Accordo di cooperazione tra le sei principali borse elettriche europee (APX/ENDEX, Belpex, EPEX, GME, OMEL, NordPool) avente come obiettivo quello di individuare un meccanismo coordinato per la formazione del prezzo dell'energia elettrica su tali mercati. Il progetto intende porre le basi per la creazione di un vero mercato europeo dell'energia. 287

Priorità di dispacciamento
Priorità, a parità di prezzo offerto, nell'ordine di merito economico con cui vengono ordinate le offerte ai fini della risoluzione del mercato. Tale priorità, disciplinata dalle delibere 168/03 e 48/04 dell'AEEG, si applica nell'ordine a: offerte riferite ad unità must run; offerte riferite ad unità alimentate da fonti rinnovabili non programmabili; offerte riferite ad unità alimentate da fonti rinnovabili programmabili; offerte riferite ad unità di produzione di cogenerazione, offerte riferite ad unità CIP6, offerte di vendita delle unità di produzione alimentate esclusivamente da fonti nazionali di energia combustibile primaria, per una quota massima annuale non superiore al quindici per cento di tutta l'energia primaria necessaria per generare l'energia elettrica consumata;; offerte relative a contratti bilaterali;. La priorità di dispacciamento non costituisce garanzia di dispacciamento.

Programmi di immissione
Quantità di energia che deve essere immessa, nel giorno, nell'ora e nel punto di offerta cui il programma si riferisce.

Programmi di prelievo
Quantità di energia che deve essere prelevata, nel giorno, nell'ora e nel punto di offerta cui il programma si riferisce.

Protocollo di Kyoto
E' un trattato internazionale in materia di ambiente, sottoscritto nella città giapponese da cui prende il nome l'11 dicembre 1997 da più di 160 paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e il riscaldamento globale. È entrato in vigore il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica da parte della Russia. Il trattato prevede l'obbligo in capo ai paesi industrializzati di operare una drastica riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (biossido di carbonio e altri cinque gas serra, precisamente metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoro di zolfo) in una misura non inferiore al 5,2% rispetto alle emissioni rispettivamente registrate nel 1990 (considerato come anno base), nel periodo 2008-2012. È anche previsto lo scambio (acquisto e vendita) di quote di emissione di questi gas.

PSV
Per PSV si intende il sistema per scambi/cessioni di gas al Punto di Scambio Virtuale - modulo PSV, di cui alla Deliberazione dell'Autorità n. 22/04, organizzato e gestito da Snam Rete Gas.

Punto di offerta
Punto di dispacciamento, all'interno della rete, rispetto al quale vengono formulate le offerte di acquisto e di vendita e relativamente al quale vengono definiti i programmi di immissione e prelievo. I punti di offerta si distinguono in punti in immissione, punti in prelievo, punti misti (abilitati sia all'immissione che al prelievo)

Q

Quantità
Volumi di energia elettrica, oggetto di offerte di acquisto e di vendita. Tali volumi sono espressi in MWh, con specificazione di tre decimali.

  • Quantità totali (Sistema Italia). Volumi complessivi di energia scambiati nel Sistema Italia, pari alla somma delle Quantità di borsa e Quantità fuori borsa.
  • Quantità di borsa. Volumi di energia scambiata sul MGP dagli operatori. Lato vendita includono tutte le vendite in borsa, il saldo, se positivo, tra tutti i programmi OTC in immissione ed in prelievo registrati su PCE ed il saldo, se positivo, tra le vendite e gli acquisti registrati sulla zona BSP. Lato acquisto includono tutti gli acquisti in borsa, il saldo, se positivo, tra tutti i programmi OTC in prelievo ed in immissione registrati su PCE ed il saldo, se positivo, tra gli acquisti e le vendite registrati sulla zona BSP.
  • Quantità fuori borsa. Volumi di energia venduta/acquistata attraverso contratti bilaterali. Lato vendita includono tutte le vendite OTC al netto del saldo, se positivo, tra tutti i programmi OTC in immissione ed in prelievo registrati su PCE. Lato acquisto includono tutti gli acquisti OTC al netto del saldo, se positivo, tra tutti i programmi OTC in prelievo ed in immissione registrati su PCE.
  • Quantità di scambio. Quantità di borsa al netto degli acquisti per pompaggi ed eventuali acquisti in borsa delle zone estere.
  • Quantità unconstrained Quantità virtuale determinata in assenza di vincoli di transito

 
Quote di mercato
Quota delle vendite complessive realizzate da un operatore sul MGP, inclusive delle quantità oggetto di contratti bilaterali.

R

Rendita da congestione
Valore complessivo dei corrispettivi per l'assegnazione dei diritti di utilizzo della capacità di trasporto (CCT) raccolti da Terna S.p.A. presso gli operatori cedenti che concludono contratti di compravendita di energia. Tali corrispettivi sono raccolti da Terna S.p.A. esplicitamente presso gli operatori che concludono contatti bilaterali, mediante l'applicazione di un corrispettivo unitario all'energia ceduta, ed implicitamente presso gli operatori che cedono energia in borsa mediante la ricezione dal GME della differenza tra valore degli acquisti e delle vendite sul mercato.

Rete
Rete di trasmissione nazionale

Rete di trasmissione nazionale (RTN)
Rete elettrica di trasmissione nazionale come individuata dal decreto del Ministro dell'industria 25 giugno 1999 e dalle successive modifiche e integrazioni.

Riserva
E' il margine di potenza, rispetto al fabbisogno previsto, che Terna S.p.A. si costituisce per compensare gli scarti tra produzione e consumo di energia elettrica.

Riserva di potenza
Quota di potenza non utilizzata a programma per poter soddisfare eventuali squilibri tra produzione e carico dovuto a variazioni aleatorie del fabbisogno, errori di previsione del fabbisogno, indisponibilità imprevista di generazione (ad esempio per avarie) e variazioni impreviste nei programmi di scambio con l'estero. Generalmente si può classificare, sulla base dello stato in esercizio dei gruppi che possono metterla a disposizione, in due categorie: riserva rotante e riserva fredda.

Risoluzione del mercato
Processo di accettazione delle offerte presentate sul mercato che determina le offerte accettate, i prezzi di valorizzazione delle offerte, i programmi di immissione e prelievo dei punti cui le offerte sono riferite. Sui mercati elettrici, la risoluzione del mercato avviene dopo la chiusura della seduta, utilizzando un meccanismo d'asta a prezzo marginale (MGP, MI) e un meccanismo d'asta a prezzo di offerta (MSD).

S

Saldo fisico del conto energia
E’ la somma algebrica, per ciascun periodo rilevante, tra la posizione netta del conto e i programmi registrati sul medesimo conto.

Saldo programmi PCE
In ciascun periodo rilevante, è la differenza tra la somma dei programmi di immissione e la somma dei programmi in prelievo, provenienti dalla Piattaforma Conti Energia, registrati su MGP. Il saldo programmi PCE è anche pari alla somma algebrica dei saldi fisici dei conti energia (in immissione ed in prelievo).

Sbilanciamento
Differenza tra le effettive immissioni/prelievi programmi finali di immissione/prelievo di una unità di produzione/consumo. A tali quantità si applicano gli oneri di sbilanciamento.

Scambio
E’ il servizio svolto per tutta la durata della “fase 2” dal GSE nell’ambito del servizio di dispacciamento dell’energia elettrica per la compensazione delle differenze tra energia immessa e prelevata nelle reti con obbligo di connessione a terzi e rivolto ai clienti del mercato libero e ai clienti grossisti. La "fase 2" si è conclusa il 31/12/04.

Seduta
Periodo di tempo all’interno del quale devono esser ricevute le offerte affinché esse possano essere considerate validamente.

Sessione
Insieme delle attività direttamente connesse al ricevimento e alla gestione delle offerte, nonché alla determinazione del corrispondente esito del mercato.

Settlement
Insieme delle attività relative alla liquidazione, fatturazione e pagamento delle partite economiche relative al mercato elettrico e al mercato del gas.

Snam Rete Gas
Per Snam Rete Gas si intende Snam Rete Gas S.p.A., la società costituita in data 15 novembre 2000, che svolge le attività di trasporto e di dispacciamento di gas naturale e che organizza e gestisce il sistema PSV, ai sensi della deliberazione dell’Autorità n. 22/04, come successivamente modificata ed integrata.

T

Tep (Tonnellate Equivalenti di Petrolio)
Unità convenzionale utilizzata comunemente nei bilanci energetici per esprimere in una unità di misura comune tutte le fonti energetiche, tenendo conto del loro potere calorifico.

Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.
E' la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale. L'assetto attuale è il risultato dell'acquisizione nel mese di novembre 2005 del ramo di azienda del GSE come definito dal DPCM 11 maggio 2004. Terna è una società per azioni quotata in Borsa. Il collocamento delle azioni è avvenuto nel giugno 2004. Attualmente l'azionista di maggioranza relativa è la Cassa Depositi e Prestiti, che detiene il 29.99% del pacchetto azionario.

Tipologie contratti
Le tipologie di contratti negoziabili sul MTE sono: - Baseload, il cui sottostante è l'energia elettrica da consegnare in tutti i periodi rilevanti dei giorni appartenenti al periodo di consegna; - Peak Load, il cui sottostante è l'energia elettrica da consegnare nei periodi rilevanti dal nono al ventesimo dei giorni appartenenti al periodo di consegna, esclusi il sabato e la domenica. - Off Peak, il cui sottostante è l'energia elettrica da consegnare nei periodi rilevanti dal primo all'ottavo e dal ventunesimo al ventiquattresimo dei giorni appartenenti al periodo di consegna, esclusi il sabato e la domenica, e in tutti i periodi rilevanti del sabato e della domenica appartenenti al periodo di consegna.

Titoli di efficienza energetica (TEE)
I titoli di efficienza energetica (TEE), istituiti dai Decreti del Ministero delle Attività Produttive, di concerto con il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio 20 luglio 2004 (D.M. 20/7/04), attestano il risparmio di energia al cui obbligo sono tenuti i distributori di energia elettrica e gas con bacini di utenza superiori ai 50,000 clienti. I TEE sono validi per cinque anni a decorrere dall'anno di riferimento e sono emessi dal GME su autorizzazione dell'AEEG.

Trasmissione
Attività di trasporto e di trasformazione dell'energia elettrica sulla rete interconnessa ad alta ed altissima tensione ai fini della consegna ai clienti, ai distributori e ai destinatari dell'energia autoprodotta.

U

Unconstrained
Prezzo o quantità virtuale determinata in assenza di vincoli di transito

Unità di Emissione (UE)
Certificato rappresentativo di 1 tonnellata di emissioni di CO2, negoziabile e utilizzabile per dimostrare l'adempimento dell'obbligo a contenere le emissioni di gas ad effetto serra così come definito dall'Emission Trading Scheme.

Utente del dispacciamento
Soggetto che ha concluso con Terna S.p.A. un contratto per il servizio di dispacciamento. Per ciascun punto di offerta è l'unico soggetto tenuto alla presentazione di offerte sul MSD, per i punti di offerta abilitati a tale mercato.

Utente PSV
Per utente PSV si intende il soggetto abilitato ad operare al PSV.

V

W

X

Y

Z

Zona
Sezione della rete elettrica per la quale esistono, per ragioni di sicurezza del sistema, limiti fisici di scambio con altre zone geografiche. Le zone, sono definite da Terna S.p.A. ed approvate dall'AEEG. Attualmente le zone risultano essere la seguenti:

  • Zona Geografica. Zona rappresentativa di una porzione della rete nazionale. Le zone geografiche sono Nord (NORD), Centro Nord (CNOR), Centro Sud (CSUD), Sud (SUD), Sicilia (SICI), Sardegna (SARD).
  • Zona Virtuale nazionale. Polo di produzione limitato. Include Monfalcone (MFTV), Rossano (ROSN), Brindisi (BRNN), Priolo (PRGP), Foggia (FOGN).
  • Zona Virtuale estera. Punto di interconnessione con l'estero. Include Francia (FRAN), Svizzera (SVIZ), Austria (AUST), Slovenia (SLOV), BSP (zona rappresentativa del mercato elettrico sloveno gestito da BSP e collegato a IPEX tramite il meccanismo del market coupling), Corsica (CORS), Corsica AC (COAC), Grecia (GREC).
  • Zona di mercato. Aggregazione di zone geografiche e/o virtuali, tale che i flussi di transito tra le zone stesse sono inferiori ai limiti di transito comunicati da Terna S.p.A.. Tale aggregazione è definita su base oraria per effetto della risoluzione del MGP e del MI. In una stessa ora zone di mercato diverse possono avere prezzi zonali non diversi.
     

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