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Esenzione canone RAI: chi ne ha diritto, moduli e scadenze

Requisiti, moduli ufficiali e scadenze: come orientarsi tra non detenzione TV, agevolazione over 75 e richiesta di rimborso.
A cura di PolisEnergiaGuida pratica

L’esenzione canone RAI riguarda chi non detiene un televisore, i cittadini con almeno 75 anni che rispettano precisi requisiti economici e di convivenza e alcune categorie tutelate da convenzioni internazionali. Modulo, scadenze e rinnovo cambiano in base al motivo dell’esonero.

La prima cosa da fare è quindi individuare il proprio caso: dichiarare di non avere una TV è diverso dal chiedere l’agevolazione per età e reddito. E se il canone viene già pagato da un familiare, occorre verificare l’addebito, senza dichiarare una non detenzione che non corrisponde alla realtà.

Zeus controlla una bolletta accanto a un televisore, con tre simboli delle esenzioni dal canone RAI.

Chi ha diritto all’esenzione canone RAI?

SituazioneCondizione da verificareProcedura
Nessun televisoreAssenza di apparecchi TV propri o dei familiari nelle abitazioni con utenze elettriche intestate al dichiaranteDichiarazione di non detenzione, Quadro A
Almeno 75 anniRequisiti di età, reddito e convivenzaModello specifico per gli ultrasettantacinquenni
Esenzione per convenzioni internazionaliAppartenenza alle categorie previste, tra cui determinati diplomatici e militari stranieriModello dedicato
Canone già addebitato a un familiareAppartenenza alla stessa famiglia anagraficaQuadro B, se necessario per evitare un secondo addebito

L’ultimo caso riguarda il pagamento una sola volta per famiglia anagrafica: non è un’esenzione generale dal tributo. Approfondisci nelle FAQ ufficiali RAI.

Esenzione canone RAI senza TV: come funziona

Se sei intestatario di un’utenza elettrica domestica residenziale e non detieni apparecchi televisivi, puoi presentare il Quadro A della dichiarazione sostitutiva. La condizione deve riguardare anche i componenti della tua famiglia anagrafica e tutte le abitazioni con utenze a te intestate.

Non basta tenere il televisore spento o usarlo soltanto per contenuti in streaming. Un computer senza sintonizzatore TV, utilizzato per guardare programmi via internet, invece, non fa scattare da solo l’obbligo. La RAI chiarisce quali apparecchi sono soggetti al canone.

La dichiarazione di non detenzione va ripresentata ogni anno se la situazione resta invariata. Se successivamente acquisti un televisore, devi comunicare la variazione mediante il Quadro C.

Esenzione canone RAI over 75: età e reddito richiesti

Per l’esonero degli ultrasettantacinquenni non basta essere pensionati. Occorre:

  • avere compiuto almeno 75 anni;
  • avere un reddito annuo proprio e del coniuge complessivamente non superiore a 8.000 euro;
  • non convivere con altre persone titolari di reddito proprio, oltre al coniuge, fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti.

L’agevolazione riguarda gli apparecchi nell’abitazione di residenza, non quelli collocati in altre abitazioni. Le condizioni sono riepilogate anche dal servizio ufficiale Televideo RAI.

Il limite di 8.000 euro non è una soglia ISEE. Si considerano i redditi dell’anno precedente a quello per cui si chiede il beneficio, secondo le inclusioni ed esclusioni previste dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. Per il 2026, il riferimento è quindi il 2025.

Un esempio: due coniugi con redditi rilevanti ai fini dell’esonero pari a 6.500 e 2.000 euro raggiungono 8.500 euro. Superano il limite, anche se il solo reddito del richiedente è inferiore a 8.000 euro.

Se i requisiti permangono, l’esonero over 75 non richiede una nuova dichiarazione annuale. La perdita dei requisiti, invece, deve essere comunicata.

Esenzione canone RAI 2026: quali erano le scadenze?

Le scadenze per chi non ha la TV e quelle per gli over 75 sono diverse.

Motivo dell’esoneroTermine nel 2026Periodo interessato
Non detenzione TV2 febbraio 2026Intero 2026
Non detenzione TVDal 3 febbraio al 30 giugno 2026Secondo semestre 2026
Prima richiesta over 75, compleanno entro il 31 gennaio30 aprile 2026Intero anno, con tutti i requisiti
Prima richiesta over 75, compleanno dal 1° febbraio al 31 luglio31 luglio 2026Secondo semestre, con tutti i requisiti

Per la non detenzione, nel 2026 il termine ordinario del 31 gennaio è slittato al 2 febbraio perché cadeva di sabato: lo specifica la guida ufficiale RAI. Per gli over 75, i termini ordinari di prima presentazione sono il 30 aprile e il 31 luglio, come indicato nello scadenzario dell’Agenzia; eventuali slittamenti vanno verificati per l’anno interessato.

Si può già presentare la dichiarazione per il 2027?

Sì, per la non detenzione TV la finestra è aperta dal 1° luglio 2026. La regola ordinaria permette l’invio dal 1° luglio dell’anno precedente al 31 gennaio dell’anno di riferimento. Chi legge questa guida nell’autunno 2026 può quindi provvedere già ora per il 2027, senza aspettare gli ultimi giorni. Il calendario operativo va ricontrollato per eventuali slittamenti.

Una dichiarazione inviata in questa finestra per il 2027 non annulla automaticamente il canone dovuto per il 2026.

Quale modulo per l’esenzione canone RAI bisogna usare?

Il modulo va scelto in base alla situazione, dalla pagina Modelli e istruzioni dell’Agenzia delle Entrate:

  • Non detenzione o addebito su altra utenza: dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato, con il quadro pertinente.
  • Over 75: dichiarazione sostitutiva ai fini dell’esenzione per gli ultrasettantacinquenni.
  • Convenzioni internazionali: dichiarazione specifica per attestare i relativi presupposti.

Scarica anche le istruzioni: il modello per chi non ha la TV non sostituisce quello per l’agevolazione degli over 75.

Come richiedere l’esenzione canone RAI online, tramite PEC o per posta

Invio online per la dichiarazione di non detenzione

La dichiarazione può essere trasmessa attraverso l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate, oppure tramite un intermediario abilitato. Compila i dati, seleziona il quadro corretto, controlla la dichiarazione e conserva la ricevuta di trasmissione.

Per la procedura over 75 utilizza invece i canali previsti dalle istruzioni del modello dedicato: PEC, spedizione postale o consegna presso un ufficio territoriale dell’Agenzia.

Invio tramite PEC

La dichiarazione deve essere firmata digitalmente e inviata a cp22.canonetv@postacertificata.rai.it, secondo le istruzioni del modello. Conserva le ricevute di accettazione e consegna. Il recapito è riportato anche nella pagina contatti ufficiale RAI.

Invio per posta

Per la spedizione cartacea è previsto un plico raccomandato senza busta, con dichiarazione firmata e copia di un documento di riconoscimento valido, indirizzato a:

Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino

Ufficio Canone TV

Casella Postale 22 – 10121 Torino (TO)

Conserva una copia della documentazione inviata e la ricevuta postale.

Esenzione canone RAI per invalidi e Legge 104: è automatica?

No. Il riconoscimento dell’invalidità civile o dei benefici della Legge 104, da solo, non dà diritto all’esenzione dal canone RAI. Occorre rientrare in una delle condizioni previste, per esempio non detenere un televisore oppure soddisfare i requisiti dell’agevolazione over 75.

Non esiste quindi un modulo generale da inviare soltanto perché si ha un verbale di invalidità. Va utilizzata la procedura corrispondente al motivo effettivo dell’esonero. Approfondimento di Informazione Fiscale.

Come chiedere il rimborso del canone RAI già pagato

Se hai pagato un importo non dovuto, verifica la possibilità di chiedere il rimborso con il modello adatto al pagamento effettuato e al motivo dell’esonero. Presentare una nuova dichiarazione non equivale a richiedere il rimborso delle somme precedenti.

Per gli importi addebitati e pagati nella bolletta elettrica esiste la richiesta di rimborso del canone TV sulle fatture elettriche. Il titolare della fornitura o gli eredi devono indicare la causale corretta e i dati richiesti, seguendo le istruzioni dell’Agenzia.

Gli over 75 possono utilizzare anche il modello specifico di rimborso previsto per la propria agevolazione. Prima dell’invio, raccogli dichiarazioni già presentate, ricevute e dati dei pagamenti interessati.

Domande frequenti sull’esenzione canone RAI

Chi ha più di 80 anni deve pagare il canone RAI?

L’età, da sola, non basta: anche dopo gli 80 anni occorre rispettare gli altri requisiti dell’esonero over 75, oppure rientrare in un diverso caso di esclusione.

Un ISEE basso basta per non pagare il canone?

No. L’ISEE basso non dà da solo diritto all’esonero. L’agevolazione over 75 richiede i requisiti di età, reddito e convivenza previsti.

Se non guardo la RAI posso chiedere l’esenzione?

No. Il canone dipende dalla detenzione dell’apparecchio televisivo, indipendentemente dai canali guardati.

La richiesta deve essere inviata a PolisEnergia?

No. Le dichiarazioni non vanno inviate a PolisEnergia, che non è l’ente competente a riceverle. Devono essere presentate attraverso i canali indicati dall’Agenzia delle Entrate.

Il canone RAI nella bolletta elettrica

Capire il motivo di un addebito è il primo passo per scegliere la procedura corretta. Per una panoramica sul pagamento e sul rapporto con la fornitura di energia, consulta la guida PolisEnergia al canone RAI in bolletta. Per presentare dichiarazioni e richieste di rimborso, fai riferimento alla modulistica ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Informazioni verificate al 26 ottobre 2026.

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Consulta la guida al canone RAI in bolletta. Le dichiarazioni di esenzione vanno presentate all’Agenzia delle Entrate.

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